FAQ

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CHI E’ LO PSICOLOGO?

Lo Psicologo è quel professionista che si occupa di benessere psicologico (prevenzione, diagnosi, sostegno, abilitazione e riabilitazione) rispetto alle persone, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Inoltre può occuparsi di sperimentazione e didattica in tale ambito.

Lo Psicologo può quindi operare in svariati settori: nel privato, in strutture convenzionate, in aziende e società di consulenza, nel privato sociale (in associazioni, cooperative, fondazioni, ONG) e nel settore pubblico (Aziende Sanitarie Locali, Ospedali, Comuni, Province, Regioni ed altri Enti locali).

CHI E’ LO PSICOTERAPEUTA?

Lo Psicoterapeuta è uno Psicologo o un Medico abilitato anche a svolgere attività di Psicoterapia dopo aver frequentato un’ulteriore scuola di specializzazione quadriennale riconosciuta dallo Stato (molti Psicoterapeuti proseguono la propria formazione attraverso supervisioni con professionisti più esperti).

Lo Psicologo-Psicoterapeuta utilizza come strumenti la relazione, l’ascolto e la parola.

Esistono differenti approcci in Psicoterapia (veri e propri orientamenti) da cui derivano alcune differenze nelle modalità di intervento.

CHI E’ LO PSICHIATRA?

Lo Psichiatra è un Medico che si occupa di quella branca della medicina che ha per oggetto la diagnosi, la prevenzione e la terapia delle malattie mentali.

Lo Psichiatra può quindi prescrivere psicofarmaci, cosa che non può fare uno Psicologo o uno Psicologo-Psicoterapeuta.

SE VADO DALLO PSICOTERAPEUTA HO BISOGNO ANCHE DELLO PSICHIATRA?

Non è detto, solo in alcuni casi Psicoterapeuta e Psichiatra collaborano all’interno di un percorso di cura, capita infatti che in alcuni momenti alcuni disturbi specifici richiedano l’uso integrato delle loro competenze. Si tratta di due parti del percorso che devono essere ben distinguibili e avere come riferimenti persone diverse perché come ogni situazione della vita coinvolge diverse parti del nostro essere e abbiamo bisogno di non fare confusione e di essere liberi di vivere emozioni e pensieri diversi in entrambi questi ambiti, quindi è importante tenerli separati, ma in continuo contatto grazie alla collaborazione dei due professionisti che è bene che orientino il percorso nella stessa direzione.

COME FACCIO A SCEGLIERE UNO PSICOTERAPEUTA?

Non esiste una risposta corretta, la psicoterapia si basa innanzitutto sulla relazione tra due persone, è costituita essenzialmente dall’incontro tra due individui, due mondi e la loro storia, bisogna trovarsi bene, sentirsi a proprio agio.

Ci sono molte differenze tra i professionisti, di orientamento e anche di strumenti utilizzati, ma penso che l’importante sia sentire di potersi affidare all’altra persona e rendersi conto che lavora in modo serio, responsabile e soprattutto empatico senza trincerarsi dietro troppi tecnicismi, ma mettendosi in gioco ogni volta con le emozioni che si incontrano in terapia.

PERCHE’ SE STO MALE NON POSSO RIVOLGERMI A MIO CUGINO/IL MIO VICINO DI CASA..CHE FA LO PSICOTERAPEUTA ED E’ TANTO SIMPATICO?

Il codice deontologico (art. 28) vieta allo Psicologo e allo Psicoterapeuta di effettuare interventi diagnostici, di sostegno e di psicoterapia rivolti a persone con le quali ha intrattenuto o intrattiene relazioni significative, in particolare di natura affettivo-sentimentale.

La ragione di questi divieti è quella di tutelare il paziente, che è in una posizione più delicata di bisogno, permettendo al professionista di lavorare in un contesto in cui qualsiasi sentimento ed emozione si viene a creare possa essere trattata come un elemento utile al trattamento.

Ciò non sarebbe possibile, con persone che si conoscono già, sarebbe confusivo e ingestibile per entrambi.

PERCHE’ GLI PSICOTERAPEUTI DANNO COSI’ TANTA IMPORTANZA ALL’ORARIO DELL’APPUNTAMENTO?

Perché è importante nelle relazioni umane, a questo proposito mi vengono in mente le parole che nel “Piccolo Principe” la volpe dice al protagonista…”Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore…Ci vogliono i riti.” “Che cos’è un rito?” “E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore…”

PERCHE’ ALCUNI PSICOTERAPEUTI FANNO PAGARE LE SEDUTE DISDETTE?

A volte capita, ma non è assolutamente una regola. Quest’eventualità, diffusa nella prassi psicoanalitica, ha un senso se concordata sin dall’inizio. Infatti se il paziente ha sempre l’appuntamento lo stesso giorno della settimana, alla stessa ora, quello diventa proprio il suo spazio e il terapeuta si impegna a riservarglielo. Quindi se anche la seduta viene disdetta quello spazio rimane libero, perché è di quel paziente..un po’ come quando si prende in affitto una casa, se anche un giorno non ci siamo la casa rimane nostra con ciò che ci lasciamo dentro, pronta a riaccoglierci quando torneremo.Questo permette anche di sviluppare un senso di continuità per il lavoro psicoterapeutico. E’ importante sottolineare, che al giorno d’oggi, molte persone lavorano su turni è quindi più difficile ritagliarsi sempre lo stesso giorno e la stessa ora, l’essenziale è che ogni coppia terapeuta/ paziente stabilisca la propria regola e che questa abbia un senso per entrambi nel rispetto delle esigenze comuni e del percorso che si svolge insieme.

PERCHE’ IN FATTURA VIENE AGGIUNTO IL 2% ALL’ONORARIO?

Tutti gli Psicologi sono obbligati ad inserire in fattura il 2%, che viene versato all’Enpap (la cassa previdenziale degli Psicologi), esso è a carico del paziente/cliente.